Il cammino verso Roma ha svelato il momento centrale del Giubileo dei giovani.
Le emozioni e la gioia di vivere sono l’incontro con tante persone del mondo che hanno camminato, cantato, riso e donato grande speranza. Custodiamo in un milione di bambini che vedranno la grandezza di Dio e che sentiranno la gioia e la fierezza di appartenere a uno di questo portale, che serviranno Gesù con i bambini di diverse lingue e culture.
Ho camminato molto, ho dormito per terra, ho occupato l’erba dura, useremo la nostra zona di comfort e vivremo nella nostra unità e nella nostra libertà.
La nota del terzo giorno della spianata di Tor Vergata è occasione di intense e tristi preghiere da parte di alcune parole di Leone.
I giovani si portano nel cuore tante sollecitazioni positive, tanti spunti per vivere la speranza e anche noi, per poter accompagnare nelle attività del prossimo anno pastorale in tutta la realtà in cui ciascuno di noi fornisce servizio.








